Stefano Risso
Compositore, produttore e contrabbassista.
Stefano Risso
Compositore, produttore, contrabbassista, bassista elettrico, video-maker, performer.
La sua grande passione per la canzone lo mantiene sempre a cavallo fra la musica strumentale (jazz, avant-garde) e la musica vocale (rock, folk e d’autore).
Ha scritto e prodotto per il teatro, e ha collaborato con progetti musicali personali con scrittori e video artisti e danzatori. Ha all’attivo più di ottanta dischi, molti dei quali realizzati come leader o co-leader (Lapsus Lumine, EDNA, Ananasnna, Barber Mouse, T.R.E., Le Maleteste, Vocifero, Les diables Bleus, HellmullerRissoZanoli fra gli altri), con etichette: italiane, francesi, tedesche, inglesi, finlandesi, svizzere e giapponesi, votati e riconosciuti dalle riviste specializzate dei differenti paesi.
Eclettico e curioso, ha suonato in gruppi guidati da musicisti del calibro di: Enrico Rava, Aldo Romano, Marc Ribot, Anthony Braxton, Phil Woods, Gianni Coscia, Carmel, Roy Paci, Francesco De Gregori, Eugenio Bennato, Lalli, Meg, Moni Ovadia e Alborosie e con con Jim Black, Tim Berne, Ernst Reijseger, Paolo Fresu, Dave Liebman e molti altri.
I suoi lavori hanno ricevuto ampio riconoscimento dalla critica. Interviste e approfondimenti sui suoi progetti personali e collettivi compaiono nelle principali riviste italiane ed europee di settore e non, come Jazzit e Musica Jazz, Jaaz&More (Svizzera), JazzThing (Germania) , Artribune e sui siti web specializzati, quali All About Jazz e Jazz Convention.
Dal 2014 è insegnante di basso elettrico, contrabbasso jazz, composizione jazz e tecniche dell’improvvisazione nei conservatori; Bomporti di Trento, Marenzio di Brescia, Scontrino di Trapani, Gesualdo da Venosa di Potenza, Boito di Parma, Perosi di Campobasso. Attualmente è a tempo indeterminato sulla cattedra di Contrabbasso Jazz presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria
Dal 2015 fonda la Solitunes records e dal 2018 è direttore artistico del Solitunes Fest di Torino.
Da alcuni anni collabora con la coreografa Sara Marasso come musicista e performer con cui vince numerosi bandi fra cui Creative Europe bando europeo di cultura. È l’occasione per addentrarsi nel linguaggio visivo che diventerà presto ricerca stilistica fondante del suo lavoro e dell’identità dell’associazione Il Cantiere di cui crea il materiale video di tutte le ultime produzioni.