MELODICHING

Andrea Ayassot: sax soprano, metalli e legni

 

  1. Prefazione/Cielo
  2. Terra
  3. Germoglio
  4. Cose nascoste
  5. Attesa
  6. Contesa
  7. Esercito
  8. Accordo
  9. Piccole cose
  10. Camminare
  11. Pace
  12. Ostruzione
  13. Gente concorde
  14. Ricchezza
  15. Semplicità
  16. Fervore
  17. Seguire
  18. Degenerazione
  19. Avvicinarsi
  20. Osservare
  21. Mordere
  22. Ornare
  23. Frantumare
  24. Ritorno
  25. Innocenza
  26. Domare
  27. Nutrimento
  28. Eccesso
  29. Precipizio
  30. Radiosità
  31. Interludio/Congiungere
  32. Perseverare
  33. Farsi da parte
  34. Potere
  35. Progresso
  36. Luce nascosta
  37. Gente di casa
  38. Opposizione
  39. Ostacolo
  40. Soluzione
  41. Diminuire
  42. Aumentare
  43. Divisione
  44. Accoppiamento
  45. Riunione
  46. Ascendere
  47. Restrizione
  48. Il pozzo
  49. Mutamento
  50. Il crogiolo
  51. Scossa
  52. Quiete
  53. Sviluppo
  54. Sposa
  55. Abbondanza
  56. Viandante
  57. Mite
  58. Apertura
  59. Scioglimento
  60. Limitazione
  61. Lealtà
  62. Piccole cose
  63. Compiuto
  64. Incompiuto/Postfazione

Andrea Ayassot

MELODICHING

: contrabbassi

Dopo un periodo di studi, negli anni ’80, ho iniziato pensare le composizioni come spazi in cui si potesse improvvisare.  Mi hanno molto influenzato le forme i sistemi praticati in ambito jazzistico, ma anche la musica contemporanea e le tradizioni extraeuropee, soprattutto la musica africana e quella hindustana.

Trovo significativa la corrispondenza fra una particolare organizzazione del suono e la altrettanto inconfondibile struttura sociale adatta e necessaria alla sua produzione, ossia il fatto che un brano musicale sia riflesso del modo che le persone hanno di entrare in rapporto fra loro, organizzarsi socialmente e atteggiarsi verso il mondo e la vita.
Con diversi gruppi ho esplorato sistemi ridotti a quello che mi pareva essenziale, delle forme idealmente libere dai clichè dei vari stili e linguaggi.
In anni più recenti ho indagato un mondo di possibilità ritmiche parallelo e corrispondente a quello degli intervalli melodici e armonici.
‘Melodiching’ , però, è stata invece una bella occasione di fare un inventario di melodie (a prescindere dalle infinite possibilità espressive!), ognuna delle quali suggerisce un mondo intero di possibili ‘canzoni’. Sono raga hindustani, modi peculiari di qualche tradizione, aree intervallari (così le ha chiamate Franco D’Andrea)  o appunti personali.
Grazie a Franco Rivoira per le riprese del suono con il Roland R26 + Neumann U87 (niente mix, mastering, editing)
Metalli e legni sono piccoli strumenti che ho costruito: legno per una linea intera (yang) e metallo per una linea spezzata (yin).

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Registrato il 31 maggio 2016 a Torre Pellice
Grazie a Franco Rivoira per le riprese del suono con il Roland R26 + Neumann U87 
Mastering di Alberto Macerata
 
Metalli e legni sono piccoli strumenti che ho costruito: legno per una linea intera (yang) e metallo per una linea spezzata 
(yin).